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Ravello e Villa Rufolo

La città della musica, sospesa sopra il mare, con i giardini che incantarono Richard Wagner.

circa 17 kmCostiera Amalfitana
I giardini di Villa Rufolo a Ravello
Ravello e Villa Rufolo · Costiera Amalfitana

A circa 17 km di distanza, la celebre città della musica sorge a picco sul mare. Villa Rufolo stupisce con i suoi splendidi giardini a picco sulla scogliera e panorami mozzafiato sul golfo. Ravello si trova in alto, sopra Minori e Atrani, e da qui la Costiera si osserva come da un balcone: il mare è lontano e silenzioso, l'aria più fresca, e il paese conserva un'eleganza raccolta che lo distingue dai borghi della costa.

Villa Rufolo

L'impianto originario di Villa Rufolo risale al XIII secolo e si deve alla potente famiglia dei Rufolo, ricchi mercanti: uno di loro, Landolfo Rufolo, compare persino in una novella del Decameron di Boccaccio. Dopo secoli di decadenza, a metà Ottocento la villa fu acquistata dallo scozzese Francis Nevile Reid, che ne curò il restauro e trasformò le terrazze in giardini, preservando gli elementi in stile arabo-normanno come il chiostro moresco e la Torre Maggiore. Nel 1880 vi giunse Richard Wagner, che rimase così colpito da riconoscervi il giardino incantato di Klingsor del secondo atto del Parsifal, annotando nel registro della sua locanda la frase rimasta celebre: il giardino magico di Klingsor è trovato.

Il Ravello Festival

Da quel legame con Wagner è nata la vocazione musicale di Ravello. Nel 1953, nel settantesimo anniversario della morte del compositore, presero il via i concerti wagneriani nei giardini della villa, da cui è nato il Ravello Festival. Ogni estate il belvedere di Villa Rufolo ospita concerti su un palco sospeso sul mare, a circa 350 metri d'altezza, in uno degli scenari più suggestivi d'Europa. Per date, programma e biglietti è indispensabile fare riferimento ai canali ufficiali della Fondazione Ravello.

Cosa vedere ancora

Accanto a Villa Rufolo si affaccia sulla piazza il Duomo di Ravello, dalle origini medievali. Proseguendo a piedi per stradine silenziose si arriva a Villa Cimbrone, ampliata nei primi del Novecento da Lord Grimthorpe, celebre per la Terrazza dell'Infinito: un belvedere ornato da busti di marmo che si apre su uno dei panorami più ampi di tutto il golfo di Salerno. Ravello è una meta da vivere lentamente, ideale per una mezza giornata lontano dalla folla delle spiagge. Camminando tra la piazza e i giardini si percepisce una quiete particolare, fatta di campane, profumo di fiori e scorci improvvisi sulla costa sottostante, che spiega perché Ravello abbia attratto per secoli artisti, musicisti e scrittori da tutta Europa.

Come arrivarci da La casa a mare

Da La casa a mare si può raggiungere Ravello in bus: si percorre la statale costiera fino ad Amalfi o ai paesi vicini e da lì si prosegue con le corse che salgono verso Ravello. In alternativa, nella bella stagione, si può arrivare ad Amalfi via mare dal porto di Cetara e salire poi a Ravello in bus. Gli escursionisti più allenati possono anche risalire a piedi da Minori lungo antichi sentieri a gradini, con un dislivello impegnativo ma panorami straordinari.

Consigli pratici

  • Visitate Villa Rufolo nelle prime ore del giorno: i giardini sono più tranquilli e la luce sul golfo è limpida.
  • Abbinate Villa Rufolo e Villa Cimbrone nella stessa giornata: sono raggiungibili a piedi l'una dall'altra.
  • Se amate la musica, informatevi per tempo sul programma del Ravello Festival: i concerti sul belvedere sono un'esperienza unica.
  • Verificate orari di apertura delle ville, programma del festival e collegamenti in bus o via mare sui canali ufficiali prima di partire.