Salerno, la porta della Costiera
Molti la attraversano soltanto, per prendere un treno o un traghetto. Eppure Salerno merita una giornata intera. È una città di mare con un centro storico medievale ricchissimo, sede nel Medioevo della celebre Scuola Medica Salernitana, considerata la prima e più importante istituzione medica dell'Europa del tempo. Da Cetara si trova sul lato orientale della Costiera, a una decina di chilometri di strada.
Raggiungerla è semplice: la fermata del bus è a circa 100 metri da La casa a mare, e nella stagione estiva ci si può muovere anche con i traghetti che collegano il porto di Cetara a Salerno. Per orari e biglietti consultate i canali ufficiali delle aziende di trasporto.
Il Lungomare Trieste
Il modo migliore per entrare in città è dal mare. Il Lungomare Trieste è una lunga passeggiata di quasi due chilometri, ombreggiata da palme e affacciata sul golfo. Nelle giornate limpide la vista arriva fino alla Costiera Amalfitana da un lato e verso il Cilento dall'altro. È il salotto all'aperto dei salernitani: al mattino è frequentato da chi corre e da chi passeggia, la sera si riempie di famiglie e di ragazzi.
Dal lungomare basta svoltare in una delle traverse per trovarsi, in pochi minuti, nel cuore del centro storico.
Il Duomo di San Matteo
Il monumento simbolo di Salerno è la cattedrale dedicata a San Matteo, apostolo ed evangelista e patrono della città. Fu fatta costruire alla fine dell'XI secolo da Roberto il Guiscardo, il condottiero normanno che aveva conquistato Salerno, e venne consacrata da papa Gregorio VII. Si entra attraverso un quadriportico circondato da colonne e archi, dominato dal campanile romanico, uno degli scorci più fotografati della città.
All'interno meritano attenzione gli amboni medievali decorati a mosaico. Ma il luogo più sorprendente è la cripta, che si trova sotto l'altare maggiore: un ambiente di epoca barocca interamente rivestito di marmi e affreschi, dove sono custodite le reliquie di San Matteo. Il contrasto tra la sobrietà romanica del quadriportico e lo sfarzo della cripta rende la visita particolarmente interessante. Per orari di apertura e celebrazioni vi consigliamo di verificare i canali ufficiali della cattedrale.
Il Giardino della Minerva
Salendo per le scalinate del centro storico si raggiunge il Giardino della Minerva, uno dei luoghi più suggestivi della città. Fu creato nel Trecento da Matteo Silvatico, medico della Scuola Medica Salernitana, come orto dei semplici: un giardino dove si coltivavano le piante medicinali usate per la didattica e per le cure. È considerato uno dei primi orti botanici d'Europa.
Il giardino è disposto su terrazze che scendono verso il mare, collegate da scalinate e da un lungo pergolato. Nelle aiuole crescono piante medicinali, erbe aromatiche e alberi da frutto, organizzati secondo le antiche classificazioni. Dall'alto si gode di una bella vista sui tetti della città e sul golfo. Un luogo da visitare con calma, magari nelle ore più fresche della giornata.
Perdersi nel centro storico
Il resto della giornata va dedicato a camminare. Via dei Mercanti, l'antica arteria commerciale della città medievale, attraversa il centro storico ed è fiancheggiata da botteghe, palazzi e piccole chiese. Intorno si apre una rete di vicoli, archi e cortili dove ogni tanto spuntano resti di epoca longobarda e normanna.
- Mattina: lungomare e Duomo di San Matteo, quando la luce è migliore per il quadriportico.
- Pranzo: una sosta nel centro storico.
- Pomeriggio: Giardino della Minerva e passeggiata nei vicoli.
- Sera: di nuovo sul lungomare per il tramonto, poi rientro a Cetara.
Tra novembre e gennaio Salerno è conosciuta anche per le Luci d'Artista, le installazioni luminose che animano le strade del centro: date e programma si trovano sui canali ufficiali del Comune. Per altre idee sul versante orientale della Costiera, date un'occhiata alla nostra pagina su Vietri sul Mare, la città delle ceramiche che si incontra proprio lungo la strada tra Cetara e Salerno.
Salerno a portata di bus
Da La casa a mare la fermata del bus è a circa 100 metri e Salerno si raggiunge facilmente in giornata. La sera si rientra nella quiete dei vicoletti di Cetara, a dieci passi dalla spiaggia centrale.
